La sagra è dedicata alla riscoperta della carne di rana, abbinata a specialità a base di pesce e a prodotti tipici locali. Durante la giornata si alternano

sfide tradizionali tra concorrenti che si candidano sul momento: gara di pesca all’Alborella, gara della rana in carriola, gara di scacchi (Trofeo Pro Loco Talamello). Sono presenti inoltre animazione, musica e ballo sino a tarda serata. Gran finale con fuochi d’artificio sul lago.

Presso il Giardino Roccioso (Vedi Sotto “Curiosità”), venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 agosto 2011.

PROGRAMMA:

VENERDI’ 5 AGOSTO: ore 20,00: A tavola con pesce e rane,ore 21,00: Gara della Rana in Carriola (Palio delle Borgate)

SABATO 6 AGOSTO: dalle ore 18,00: Giochi per bambini, Tiro all’arco con gli Arcieri Montefeltro, Aperitivo della rana, Mercatini di artigianato, prodotti tipici e hobbistica, Stand con prodotti del territorio nella tradizione di ieri e di oggi, Piatti con formaggio di fossa, Specialità a base di rane e pesce, Esibizione live di gruppi musicali, a seguire musica con DJ

DOMENICA 7 AGOSTO:dalle ore 18,00: Giochi per bambini,,Tiro all’arco con gli Arcieri Montefeltro, Gara della Rana in Carriola con partecipazione gratuita per tutti gli ospiti, Mercatini di artigianato, prodotti tipici e hobbistica, Stand con prodotti del territorio nella tradizione di ieri e di oggi, Piatti con formaggio di fossa, Specialità a base di rane e pesce; dalle ore 20,00: Orchestra Spettacolo BAIARDI E I MAKARENA, FUOCHI D’ARTIFICIO sul lago
Ingresso offerta libera.

CURIOSITA’…: Lo sapevate che….Il Comune di Talamello conta 1170 abitanti. E’ costituito dal Capoluogo e da alcune località, fra cui il recente nucleo abitativo di Ca’ Fusino, fornito di numerose attività commerciali, e Campiano, grande polo produttivo artigianale, industriale e commerciale, un tempo famoso per i suoi molini di polvere pirica e salnitri. Di origini anteriori al XI sec., appartenne alla Chiesa Feretrana e nei secoli XIV e XV fu sede dei vescovi del Montefeltro. Nel corso della storia appartenne a rinomate famiglie, fra cui i Malatesta, i Faggiolani, iGuidi, i Correr, i PamphiliAldobrandini.

In tempi più recenti il paese diede i natali a personaggi di fama internazionale, come Amintore Galli (1845), grande musicista e musicologo, che ha scritto la musica dell’ “Inno ai lavoratori”. A testimonianza del suo passato, Talamello offre ai suoi visitatori numerosi  “tesori” da assaporare senza fretta: la piazza e i vicoletti del centro storico, con numerosi punti panoramici da cui poter ammirare le rocche che caratterizzano il Montefeltro. Il santuario di San Lorenzo, che custodisce un Crocefisso di Scuola Giottesca del 1300, dipinto per gli Agostiniani nel convento di Poggiolo. La “Cellletta” con gli affreschi di Antonio Alberti da Ferrara (1437). Il Museo-Pinacoteca “Lo splendore del Reale” costituito da opere del pittore, cittadino onorario, Fernando Gualtieriche nel 2000 ha donato al comune di Talamello, paese natale della madre e dei nonni, molte delle sue opere. Le antiche “fosse” scavate nel tufo, dove ilformaggio viene messo a dimora da agosto a novembre e fermentando si trasforma nell’ “Ambra di Talamello”. Talamello (386 m s.l.m.) situato sulle pendici del  Monte Pincio, offre anche interessanti percorsi naturalistici: le escursioni nei castagneti secolari, alla scoperta di flora, fauna e paesaggi incontaminati; il sentiero del Rio, che porta ad una fresca sorgente immersa nel verde; “le scalette”, una gradinata panoramica che collega Ca’ Fusino al centro storico, un tempo utilizzata dai pellegrini per onorare il miracoloso crocefisso, oggi percorsa dai turisti.
Il Giardino Roccioso, una vecchia cava ora trasformata in parco, con lago per pesca sportiva e ristoro e dove è possibile andare per sentieri.