Il caso, quello dei gadget di ispirazione fascista in vendita nei negozi riminesi, non è nuovo. Ma in queste giornate assume, dal punto di vita politico, un valore particolare…

un blogger ha pubblicato due giorni fa su Youtube un reportage sui gadget fascisti in vendita in alcuni negozi di viale Regina Elena, ripresi con una telecamera nascosta. A segnalare questo video, che in meno di due giorni ha quasi raggiunto le 3.000 visualizzazioni, è il Laboratorio Paz di Rimini, che torna a condannare questo tipo di commercio ancora di più alla luce dei fatti della Norvegia e della recente aggressione ai danni di un nordafricano a Rimini da parte di due estremisti di destra: episodio per il quale gli attivisti del Paz tornano a contestare la versione della “rissa da bar”.

Il blogger, Nicolò Mingozzi, ricorda il caso di Firenze, dove nel 2009 scattarono i controlli della polizia municipale dopo la denuncia, da parte dell’Anpi, per la presenza di materiale inneggiante al ventennio nei negozi cittadini.