Ai romagnoli piacciono le case dell’acqua. In quelle di Cesena, Rimini, Santarcangelo sono erogati in media 4.200 litri al giorno. Le casette sono inoltre diventate aree di incontro e di ritrovo per i cittadini, soprattutto più anziani.

In totale, dalla loro attivazione, sono stati distribuiti circa 550.000 litri di acqua. I promotori (Romagna Acque, il Gruppo Hera ed Adriatica Acque) stimano 350.000 bottiglie di plastica risparmiate, 25 tir in meno sulle strade per il trasporto di acqua minerale. Notevole anche il risparmio per i consumatori: finora è di circa 90.000 € rispetto all’acquisto delle normali acque in bottiglia.

Circa 1.800 persone ogni giorno usufruiscono del servizio e, durante l’attesa, vista la grande affluenza, la gente socializza approfitta per socializzare.
Le Case dell’acqua erogano acqua naturale gratuita, ad intervalli di un litro alla volta, con qualche secondo di pausa per la sanificazione dei circuiti che avviene tra un’erogazione e l’altra. L’acqua gassata refrigerata ha un costo di 5 cent al litro, mentre l’acqua liscia refrigerata è gratuita.
Adriatica Acque, l’azienda che ha realizzato le case dell’acqua e si occupa della manutenzione e
assistenza, ha messo a disposizione un numero verde, l’800323800 a cui arrivano richieste di potenziare il servizio anche in altre zone delle città.

Fonte: http://www.newsrimini.it/