Mancano poche settimane all’inizio del Verucchio Festival, appuntamento musicale estivo che negli ultimi anni ha saputo farsi spazio nei calendari degli eventi culturali di qualità e che ogni anno aumenta consenso di pubblico e di critica. Con la direzione artistica di Ludovico Einaudi, che questo Festival ha plasmato proponendo musica di qualità senza vincolo di genere e selezionando gli artisti con grande gusto nel corso dei suoi viaggi in giro per il mondo, anche questa edizione presenterà performance di grande valore.

In calendario cinque serate con doppio concerto: il primo alle 21.30 nella Piazza della Collegiata, il secondo intorno alle 23.30 alla Rocca Malatestiana, due spazi dallo scenario suggestivo e fortemente poetici che piacciono particolarmente al Maestro.

Martedì 19 luglio

SOULBOP con Randy Brecker, Bill Evans, Medeski Martin and Wood, a seguire DAKOTA DAYS

Nel 2003 il virtuoso della tromba Randy Brecker e lo straordinario sassofonista Bill Evans (nella foto) hanno dato vita a SOULBOP, un’esperienza musicale unica in grado di combinare elementi funk, jazz, soul e blues. Il risultato e’ stato una band di musicisti superstar che potessero suonare questi e virtualmente qualsiasi stile di musica al più  alto livello. Da un lato c’è il quattro volte vincitore del Grammy award, Randy Brecker, celebrato trombettista che ha saputo modellare i suoni jazz, R&B e rock per oltre quarant’anni e le cui performance di tromba e flicorno hanno abbellito centinaia di album di artisti da James Taylor, Bruce Springsteen e Parliament – Funkadelic, sino a Frank Sinatra, Steely Dan, David Sanborn, Frank Zappa e ovviamente anche la classica band dei Brecker Brothers. Dall’altro lato Bill Evans, sassofonista top, che ha saputo imporre il proprio stile tra le file della musica jazz, funk, reggae, hip hop e brasiliana, suonando con artisti del calibro di Miles Davis, John McLaughlin, Herbie Hancock, Lee Ritenour, Mick Jagger e molti altri.

Venerdì 22 luglio
CALIBRO 35 e a seguire THE GREAT PARK.

Mercoledì 22 luglio
VINICIO CAPOSSELA e in seconda serata AGNES OBEL.

VINICIO CAPOSSELA presenta “Marinai, profeti e balene” un’opera sul fato, sul viaggio e il mare come metafora e scenografia del destino umano. Da Omero a Dante, da Melville a Conrad, è un disco che trova ispirazione nella letteratura di tutti i tempi e in cui risuonano il mito, le voci di marinai, di profeti e balene.

Giovedì 28 luglio 
TUNNG e a seguire NILS FRAHM.

TUNNG Dal più classico folk britannico all’elettronica da sottoscala, passando per un’accurata ricerca di suoni e divagazioni spontaneamente freak, i Tunng di Mike Linday e Sam Genders rappresentano un esempio quanto mai vivace delle infinite rimodulazioni applicabili al folk e al pop di questi anni.
NILS FRAHM nato nel 1982, ha avuto una precoce introduzione alla musica. Durante la sua infanzia impara a suonare il pianoforte da Nahum Brodski con il quale ha studiato l’ultimo Tschaikowski. Si è immerso negli stili dei pianisti classici così come dei compositori contemporanei. Oggi Nils Frahm lavora come compositore e produttore a Berlino.

Sabato 30 luglio
LUDOVICO EINAUDI E I VIRTUOSI ITALIANI e FESTA FINALE con il DJ Set di ROBERT LIPPOK.

LUDOVICO EINAUDI. La sua musica affonda le radici nella tradizione classica con l’innesto di elementi derivati dalla musica pop, rock, folk e contemporanea. Le sue melodie, profondamente evocative e di grande impatto emotivo, lo hanno reso oggi uno degli artisti più apprezzati e richiesti della scena musicale internazionale. A seguito del suo ultimo album Nightbook, si esibito in un tour europeo di oltre 80 concerti, culminato nel marzo del 2010 con un concerto alla Royal Albert Hall di Londra davanti a 5000 persone. Tiene concerti e promuove la sua musica in tutto il mondo.

VIRTUOSI ITALIANI. Complesso orchestrale nato nel 1989, è una delle formazioni più attive e qualificate nel panorama artistico internazionale. I Virtuosi Italiani si sono esibiti per i più importanti teatri e per i principali enti musicali italiani e stranieri. Einaudi e i Virtuosi insieme in un concerto che si preannuncia indimenticabile.

ROBERT LIPPOK. Berlinese. Sin da giovanissimo è attivo in diverse formazioni come musicista e set designer. Nel 1990 fonda il gruppo To Roccoco Rot con il fratello Ronald Lippok e Stefan Schneider. Attivo nei locali berlinesi più trendy, la musica elettronica è il suo pane, capace di creare atmosfere e mix di grande effetto tra sound e video.