Viserba – Tutti conoscono l’ex Corderia lungo via Marconi a Viserba. Un lungo perimetro di mattoncini rossi sbarrato ed

 invalicabile ai più, ma già derubato all’interno delle sue enormi ricchezze, storiche e non. Fino a poco tempo fa si potevano udire i rintocchi regolari degli scalpellini che depredavano i mattoncini ed i laterizi per adornare oggi, in molte case del luogo, i camini ad esempio.

Lungo via Fattori la situazione è diversa e l’aspetto della cinta muraria si fa grigio e pericolante.All’interno s’intravede una selva ombrosa. Ci addentriamo, consapevoli di essere su un terreno privato che, per la verità, è teatro di raduni di sbandati, povera gente, clandestini ed anche giocatori di soft gun air (pistole ad aria compressa).

Cos’era la corderia per Rimini? Sicuramente il primo esempio di industria locale, capace di dare lavoro nei decenni a migliaia di lavoratori. Funi di canapa e lino. All’interno, nell’immensità degli spazi spogli, son ancora visibili i motori e le turbine diesel e a vapore utilizzati per all’attorcigliatura delle funi. Macchine enormi dal grande valore archeologico-industriale. In alcune sale son visibili, parzialmente intatti, anche alcuni dipinti realizzati dai prigionieri tedeschi durante la seconda guerra mondiale, quando la città di Rimini era tornata in mano alleata. Infatti divenne prima campo lavoro dei Tedeschi, poi retrovia alleata. Incredibile son ancora lì dopo oltre 60 anni. Qualcuno è caduto ma alcuni, due, son ancora lì, bellissimi.

Eppure, proprio gli edifici dove son presenti le macchine enormi, gli affreschi, e decine di alberi incredibili per maestosità, saranno abbattuti.

Un’ultima considerazione: all’interno dell’area hanno trovato rifugio numerose specie animali selvatiche, come istrici, volpi, tassi, civette, gufi, e non continuiamo l’elenco. Sono presenti specie arboree come pioppi e tigli dal carattere monumentale. Insomma, un’oasi naturale che si è insediata all’interno di una fabbrica abbandonata, rifugio di volatili migratori, generoso polmone verde sconosciuto alla città!

 

Fonte: http://riminireporter.wordpress.com/2011/04/08/vecchia-corderia-ennesima-castronata