Ferrara invasa dagli artisti di strada: fino al 28 agosto si balla al ritmo dei Buskers

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+Rock, swing, folk, klezmer, jazz e world music, inizia la dieci giorni di musica nel capoluogo estense che attira spettatori da ogni parte del nord Italia. Più di mille gli artisti chiamati a suonare dal pomeriggio a notte fonda per le vie del centro città. Ospite d’onore 2011: l’Olanda e la sua musica.

Signore e signori gioite: giocolieri, musici, danzatori arrivano in città. La 24esima edizione delBuskers Festival 2011 torna a riempire Ferrarae dintorni di suoni e colori. Dal 19 al 28 di Agosto  le vie medievali della città estense ospiteranno la più grande manifestazione mondiale dedicata all’arte di strada.Il Festival, dal 1987 ad oggi, ha saputo coinvolgere un sempre maggior numero di persone, arrivando all’impressionante media di800.000 spettatori l’anno. Nessun artista partecipante riceve un compenso, molti di loro non sono famosi nel senso canonico del termine, non esiste un vero e proprio nome di richiamo e la gente partecipa per l’atmosfera che si crea. Anzi, si potrebbe dire che il vero front man della manifestazione sia Ferrara stessa. Ogni vicolo o scorcio del centro città, per non parlare di San Michele con il suo fossato e i suoi torrioni o della cattedrale prendono vita sorreggendo e amplificando acrobazie circensi, danzanti e canore. More

Via ai lavori per il treno della Riviera….. costerà 92 milioni di euro e 600 espropri

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Collegherà Riccione a Ravenna: un progetto quello del Trc iniziato 17 anni fa e che oggi diventa concreto. Tra proteste che viaggiano soprattutto via Facebook

Al via i lavori tra Riccione e Rimini per la realizzazione del Trc, il trasporto rapido costiero. L’opera, tra favorevoli e contrari, sta dividendo in due la provincia di Rimini. Le ruspe inizieranno a scavare il 24 agosto, nonostante l’opposizione del comitato no Trc, al quale hanno aderito anche i grillini, proponendo un referendum consultivo.

92 milioni di euro, oltre 600 espropri, abbattimento di 250 pini, probabile soppressione della linea di filobus 11: questo il bilancio per la costruzione del Trc. La scommessa delle amministrazioni comunali di Rimini e Riccione è risolvere il traffico congestionato, soprattutto nei mesi estivi, sulla strada che collega le due città, mettendo in comunicazione i principali snodi del traffico come l’aeroporto Fellini e le stazioni ferroviarie.

Con l’opera, che partirà dalla stazione di Rimini per raggiungere quella di Riccione, si intende realizzare il primo stralcio di un progetto ben più ambizioso al quale si è iniziato a lavorare 17 anni fa.

L’idea della metropolitana di costa, com’è stato ribattezzato il Trc, nacque con l’obiettivo di collegare Ravenna a Cattolica. Il 19 dicembre 1994 venne steso l’accordo di programma dai rappresentanti della regione Emilia-Romagna, dei Comuni di Rimini e Riccione e dell’azienda consorziale Tram su un progetto ridimensionato che interessava la sola tratta Cattolica-Rimini fiera. Il progetto ottenne validazione tecnica e ammissione ai finanziamenti della legge obiettivo 443/01.

Coordinatore del progetto è il provveditorato interregionale lavori pubblici Emilia-Romagna Marche e come soggetto attuatore è stata individuata la spa a capitale pubblico Tram, partecipata da 25 Comuni del circondario riminese, dalla Provincia di Rimini e dalla comunità montana dell’alta valmarecchia. Tram sarà altresì affidataria del servizio e proprietaria per 30 anni dell’infrastruttura.

S’inizia coi lavori dalla zona di Marano, tra Miramare e Riccione. La “Perla verde”, che è già tagliata in due dalla ferrovia, si appresta a realizzare una linea filoviaria su gomma costituita da quasi 11 km di strada asfaltata protetta, di cui quasi 6 in una corsia unica adiacente, sul lato monte, alla linea ferroviaria Rimini-Ancona, mentre i restanti 5 km a doppia via di corsa.

Per il Trc, che dovrebbe garantire alta frequenza e una capacità massima di 160 persone, sono previste 15 fermate, non normali piattaforme di salita-discesa, ma stazioni di linea dotate di punti di ristoro ed esercizi commerciali.

Quattro metri e mezzo separeranno il trasporto rapido costiero dalla rotaia più vicina. Più allarmante è la distanza tra le abitazioni prossime alla ferrovia: “In alcuni casi il Trc passerà a meno di un metro di distanza dalle abitazioni”. A dichiararlo è Walter Moretti del comitato Rimini città unita che si chiede anche se le barriere fonoassorbenti basteranno a mitigare rumori e vibrazioni.

Le critiche dei cittadini trovano sfogo sulla pagina di Facebook “No alla Trc a Riccione”. Uno lamenta di aver comprato casa a Rimini in un’area vicina al passaggio del Trc: “Mi hanno espropriato il terreno e ora l’ingresso per entrare a casa sarà di 50 cm, di risarcimento nessuno dice niente”. Le proteste si basano sul fatto che non ci sia reale bisogno di una linea di trasporto come il Trc: “Sarebbe sufficiente una corsia riservata ai mezzi pubblici, come nelle grandi città” scrive un altro utente.

Walter Moretti chiarisce che i problemi della mobilità cittadina risiedono nei collegamenti mare-monti, per via delle barriere del porto canale e della linea ferroviaria: “Basterebbe potenziare quest’ultima -spiega- per migliorare il trasporto lungo la costa” e aggiunge “la linea del filobus 11 mostra deficienze solo in particolari ore di pochi giorni, nei mesi di luglio e agosto”.

Mentre il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha revocato il provvedimento di approvazione del piano di governo del territorio (Pgt), per dare voce ai cittadini e rispettare il principio della democrazia partecipativa, Rimini negli anni si è dimostrata sostanzialmente sorda alle richieste di consultazione popolare, avanzate dal comitato Rimini città unita. Un referendum consultivo sul tema è stato negato nel 1998 dall’ex sindaco Giuseppe Chicchi e nel ’99 dal suo successore Alberto Ravaioli. Ora ci riprova il Movimento 5 Stelle: il capogruppo Luigi Camporesi ha presentato una richiesta formale a palazzo Garampi.

Stefano Vitali, presidente della Provincia di Rimini e, come tale, anche del comitato di coordinamento per l’attuazione del Trc ne è un convinto sostenitore e ritiene inconsistenti le obiezioni avanzate da chi si oppone all’infrastruttura: “Non capisco come nel 2011 si possa essere contro un’opera che segna l’inizio di un trasporto pubblico diverso. In tutti i Paesi d’Europa infrastrutture di questo tipo sono motivo di orgoglio per le zone che le realizzano, solo in Italia riusciamo a contrastare un servizio che dà un valore aggiunto al territorio. Il Trc –continua Vitali- riqualifica una zona degradata come quella della ferrovia, migliora l’impatto visivo e toglie 1500 auto al giorno dalle strade, che significa una drastica riduzione nelle emissioni di anidride carbonica e polveri sottili. In più, a differenza del treno, il Trc essendo su gomma, non fa rumore e non dà problemi di vibrazioni”. Il presidente della Provincia sostiene anche la validità dal punto di vista dell’impatto ambientale dell’opera: “Questo nuovo trasporto pubblico, essendo in sede protetta, è un’opzione appetibile per tutti i cittadini e i turisti. Rimini in estate passa da 140 mila abitanti a quasi un milione, una quantità di persone che metterebbe in crisi qualsiasi tipo di città. È normale che il traffico stradale venga congestionato, con il Trc invece molti sceglieranno di lasciare a casa l’auto. È un progetto a sostegno della qualità dell’aria, non a caso i Verdi si sono espressi a favore”.

Quanto detto da Vitali è confermato da una nota di Antonio Brandi, coordinatore provinciale dei Verdi, schieratisi per il sì. “Cavalcare la protesta dicendo no al Trc, come alcuni ambientalisti ci chiedono, sarebbe la scelta più facile, ma è la più giusta?” La risposta è no: la soluzione migliore è “rilanciare da subito il trasporto pubblico quale strumento per riorganizzare il sistema della mobilità, migliorare la qualità urbana e ridurre l’inquinamento atmosferico, per difendere la salute dei cittadini e il futuro stesso del turismo. Non ci serve a niente un trasporto pubblico bloccato dentro la paralisi del traffico privato”. E a tutti quei cittadini che chiedono approfondimenti sul progetto del Trc Brandi risponde: “Si facciano, ma senza bloccare la realizzazione di un’opera così strategica. È ora di decidere non possiamo permetterci il lusso di non farlo per un pregiudizio o per interessi di parte e di ripetere gli errori fatti a Rimini per le fogne”.

Il costo previsto dell’infrastruttura ammonta a 92,05 milioni di euro, di cui 42,8 finanziati dal governo con la legge obiettivo 443/01, 7,7 a carico della Regione, oltre 15 stanziati dal Comune di Rimini, circa 6 da quello di Riccione e 7 dall’agenzia Tram.

La Provincia è decisa a procedere con il vento in poppa nei lavori del Trc anche sugli ulteriori stralci, che condurranno il mezzo fino alla nuova fiera di Rimini e a Cattolica. “Serviranno altri 45 milioni per il secondo stralcio fino alla fiera e il terzo non lo faranno mai, perché non c’è traffico a sufficienza e mancano centri di aggregazione importanti per giustificare un prolungamento fino a Cattolica”. E’ l’opinione di Vincenzo Cicchetti del Movimento 5 Stelle di Rimini che ammonisce a “non aver fretta con l’avvio del cantiere, ora che l’Unione europea sollecita misure governative per apporre un freno alla crisi interna. Il Trc –conclude- a Riccione non serve e tutti quei soldi a Rimini sarebbe meglio impiegarli nello sdoppiamento del sistema fognario”.

Mondaino: dal 18 al 21 agosto torna il ‘Palio de lo Daino’

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Dal 18 al 21 agosto 2011 a Mondaino, sulle colline riminesi, si tiene la rievocazione storica medievale, Palio de lo Daino. Un vero e proprio tuffo nel passato per ricostruire la vita, gli usi, i costumi e i festeggiamenti di un castello rinascimentale in epoca di pace.

Proprio a Mondaino infatti nel 1459 si svolse un momento storico particolarmente significativo che sancì la pace tra le Signorie Malatesta e Montefeltro. Ed è per ricordare e ricostruire quel periodo di prosperità che ogni anno, dal 1988, si svolge il Palio de lo Daino.

Come si legge, infatti, nelle cronache riportate da Ser Guerriero da Gubbio, nel novembre del 1459 Sigismondo Pandolfo Malatesta e Federico da Montefeltro si incontrarono in quel di Mondaino per sancire una tregua fra le due Signorie. Il periodo che viene ricreato nel castello romagnolo, riporta dunque indietro di cinque secoli, in un momento di gioia quale poteva essere il giorno della riconquista di una pace attesa e auspicata.

Il Palio de lo Daino rappresenta dunque questo momento di festa nel quale le contrade di Mondaino – Borgo, Castello, Contado e Montebello – si sfidano nel gioco del palio per aggiudicarsi l’ambito titolo. Il gioco, in programma nella giornata di domenica, è diviso in due parti. La prima è la “corsa delle oche” a cui segue il torneo vero e proprio: una sorta di “quattro cantoni” in cui ogni volta viene escluso un giocatore.

La notevole accuratezza filologica e la cura di ogni particolare, hanno reso il Palio de lo Daino tra le più affermate manifestazioni a livello nazionale, riconosciuta dal Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche.

Gruppi di ricostruzione storica, antichi mestieri, artigiani, arti, botteghe, musici, cantori e giocolieri, spettacoli, oltre che le emozionanti sfide delle contrade, saranno dunque i protagonisti delle quattro serate mondainesi.

Per le vie del paese si troveranno più di 100 selezionati artigiani, che daranno dimostrazione della lavorazione dei metalli, dei tessuti, del vetro, della carta e delle pelli per riscoprire manualità ormai divenute rare o perdute: all’interno delle botteghe e lungo le vie del borgo si potranno ammirare all’opera maiolicari, pittori, armaioli, liutai, amanuensi, miniatori e intarsiatori, mentre le melodie rinascimentali verranno riproposte per le strade e le piazze.

Altri mestieri finora mai proposti, arricchiranno, nell’edizione 2011, More

I giardini di Marina centro

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Ul cuore verde sul mare: Le tante trasformazioni dell’area fra Grand Hotel e Kursaal

“A rendere vieppiù grato il soggiorno su questa amena spiaggia si aggiunge la rigogliosa vegetazione delle numerose e varie piante disposte con vaghi disegni, le quali circondano da ogni parte lo Stabilimento, che massime nelle sere di maggior concorso presentasi bello e incantevole per le molteplici fiaccole a gas, e ad illuminazione elettrica che sfarzosamente illuminano i piazzali, le sale, la piattaforma e il grande viale che unisce la città al mare”. Così si legge nella Guida storica artistica di Rimini di Luigi e Carlo Tonini del 1909 a proposito dei giardini ornamentali prospicienti l’area che la società S.M.A.R.A. avrà in gestione per venti anni (dal 1908) nel prestigioso cuore della Rimini balneare, con il neonato Grand Hotel dell’architetto Somazzi nel luogo della demolita Capanna Svizzera e l’imponente Kursaal con le sue 250 stanze, i saloni affrescati e le terrazze ‘babilonesi’ ad esercitare il suo fascinoso richiamo.
Le trasformazioni del parco sono state numerose e subordinate ai vari piani di intervento sulla fascia litoranea. Nel 1930 l’area prospiciente il piazzale a mare davanti al Kursaal era decorata con aiuole fiorite, quello verso la città, contenuto tra le palazzine Roma e Milano e la fontana dei cavalli, divenuto subito il salotto buono per le manifestazioni e la mondanità, si amplia e arricchisce di verde ornamentale.
Dopo la guerra si dovette metter mano a profondi cambiamenti su tutta l’area. More

Egitto più vicino, volo diretto Rimini Marsa Alam

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Continua la collaborazione tra i Viaggi del Turchese, e l’Aeroporto Federico Fellini di Rimini. Collaborazione che va avanti ininterrottamente dal 2006.Il 9 agosto 2011 prende il via da Rimini il volo su Marsa Alam con frequenza settimanale, (il martedì), operato dalla Air Cairo, partner charter dell’Egyptair, compagnia di bandiera egiziana. La programmazione al momento prevede voli fino al 5 settembre con l’opzione di mantenerli anche nei mesi sucessivi in modo da consentire anche agli operatori turistici della riviera di andare in vacanza partendo da Rimini. I viaggi del Turchese offre la possibilità di acquistare pacchetti vacanza con soggiorni di minimo 8 giorni e 7 notti su strutture selezionate di 4-5 stelle, in una delle più belle mete turistiche del Mar Rosso.


Corso gratuito per volontariato socio sanitario

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Aperte le iscrizioni per il corso base gratuito, aperto a tutti, per il volontariato socio-sanitario, promosso dall’Avulss di Bellaria-Igea Marina. Il percorso si sviluppa in 13 incontri, per un totale di 46 ore, dal 7 ottobre al 19 dicembre 2011, nel palazzo del Turismo di Bellaria (via L. Da Vinci, 8). L’obiettivo è formare personale in grado di offrire una presenza qualificata accanto a chi si trova in situazioni di disagio e bisogno. Saranno diversi pertanto i contenuti che verranno affrontati. Si andranno a indagare l’identità, la funzione, il ruolo e le motivazioni del fare volontariato in questo ambito di intervento; ma anche l’importanza della collaborazione e della rete per affrontare un’ampia gamma di situazioni e casi. Verranno, inoltre, analizzate diverse strategie di intervento, che possono rappresentare un utile stimolo per rispondere ai bisogni di anziani, persone disabili e malate. Una particolare attenzione verrà posta al mondo dei giovani per sensibilizzare le nuove generazioni ai valori della solidarietà. Si parlerà, infine, di teatro dell’oppresso e di pet therapy rivolta a persone disabili.
Il programma dettagliato del corso è consultabile su www.volontarimini.it (menu “notizie locali). Gli studenti interessati hanno la possibilità di chiedere crediti formativi.

Fonte:http://www.altarimini.it

Si spacciano per carabinieri: due in manette, uno è sorvegliato speciale

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Arrestati nella notte un sorvegliato speciale, di origine partenopea, di 34 anni e un albanese di 38 anni, operaio, domiciliato a Rimini, perchè responsabili, in concorso tra loro, di rapina, sequestro di persona, usurpazione di titoli o di onori. Erano le 3 circa nei pressi di via Gubbio e, qualificandosi come carabinieri hanno bloccato e perquisito in strada due giovani di Faenza (Ravenna) di 30 e 28 anni, derubandoli di 80 euro. I falsi Cc sono stati poi intercettati dai veri militari in via Mantova mentre cercavano di replicare lo stesso ‘copione’ nei confronti di alcuni avventori di un kebab. La loro immediata perquisizione consentiva di recuperare la refurtiva, successivamente restituita all’avente diritto. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati invece associati alla Casa Circondariale di Rimini.

Fonte: http://www.altarimini.it/

SAGRA DELLA… “RANA” – TALAMELLO

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La sagra è dedicata alla riscoperta della carne di rana, abbinata a specialità a base di pesce e a prodotti tipici locali. Durante la giornata si alternano

sfide tradizionali tra concorrenti che si candidano sul momento: gara di pesca all’Alborella, gara della rana in carriola, gara di scacchi (Trofeo Pro Loco Talamello). Sono presenti inoltre animazione, musica e ballo sino a tarda serata. Gran finale con fuochi d’artificio sul lago.

Presso il Giardino Roccioso (Vedi Sotto “Curiosità”), venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 agosto 2011.

PROGRAMMA:

VENERDI’ 5 AGOSTO: ore 20,00: A tavola con pesce e rane,ore 21,00: Gara della Rana in Carriola (Palio delle Borgate)

SABATO 6 AGOSTO: dalle ore 18,00: Giochi per bambini, Tiro all’arco con gli Arcieri Montefeltro, Aperitivo della rana, Mercatini di artigianato, prodotti tipici e hobbistica, Stand con prodotti del territorio nella tradizione di ieri e di oggi, Piatti con formaggio di fossa, Specialità a base di rane e pesce, Esibizione live di gruppi musicali, a seguire musica con DJ

DOMENICA 7 AGOSTO:dalle ore 18,00: Giochi per bambini,,Tiro all’arco con gli Arcieri Montefeltro, Gara della Rana in Carriola con partecipazione gratuita per tutti gli ospiti, Mercatini di artigianato, prodotti tipici e hobbistica, Stand con prodotti del territorio nella tradizione di ieri e di oggi, Piatti con formaggio di fossa, Specialità a base di rane e pesce; dalle ore 20,00: Orchestra Spettacolo BAIARDI E I MAKARENA, FUOCHI D’ARTIFICIO sul lago
Ingresso offerta libera.

CURIOSITA’… More

Arrivano due autovelox su via Emilia. Sanzioni per chi supera i 90 km/h

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Da lunedì 8 agosto saranno attivate e operative le due apparecchiature autovelox installate a Santarcangelo sulla via Emilia tra i chilometri 8 e 9, attive 24 ore su 24.

Le postazioni individueranno il superamento del limite di velocità di 90 chilometri orari.
Come previsto dal Codice della Strada – ricorda l’Amministrazione di Santarcangelo – le rilevazioni saranno effettuate dai dispositivi con la tolleranza di 5 chilometri all’ora. Le postazioni sono segnalate, come disposto dalle apposite normative, da cartelli indicatori posti nel tratto antecedente alle apparecchiature autovelox e nel punto in cui le stesse sono installate. I dispositivi sono gestiti dalla Polizia Municipale dell’Unione dei comuni Valle del Marecchia.

Per rendere al massimo trasparente l’operazione, ogni informazione in merito all’installazione delle apparecchiature autovelox è disponibile da oggi sui siti del Comune di Santarcangelo (www.comune.santarcangelo.rn.it) e dell’Unione dei comuni Valle del Marecchia (www.valmarecchia.it).

Fonte: http://www.newsrimini.it

In 2mila per la 9 Bar

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Gli appelli della vigilia sembrano essere serviti e così ieri la 9 Bar, biciclettata alcolica che non aveva ottenuto l’autorizzazione della polizia municipale, si è consumata senza causare danni. Solo qualche schiamazzo e i preventivabili disagi alla circolazione. Con tanto di telefonate di protesta.

A quello che sembra essere diventato ormai un evento atteso da molti, hanno preso parte nella notte fino a due mila persone (nel momento di massimo picco). Il percorso, dalla Colonnella al porto di Rimini, è partito intorno alle 22, con la tappa nel primo dei nove bar, per concludersi all’alba al Rock Island. Logico che strada facendo qualche ‘ciclista’ abbia deciso di abbandonare e andare a dormire. Attività non semplice però per turisti e residenti che, loro malgrado, si sono trovati con casa o albergo lungo il percorso della 9 Bar. Tante infatti le telefonate di protesta arrivate a municipale e polizia: a condire la manifestazione c’erano infatti altoparlanti, urla e addirittura un pulmino con casse e DJ.
Da un primo sommario bilancio però nessun danno, a differenza della scorsa edizione quando i partecipanti furono chiamati a risistemare alcune aiuole distrutte durante la serata.
Grande soddisfazione (espressa dalle pagine Facebook della 9 Bar) da parte degli organizzatori perchè la mancata autorizzazione della polizia municipale, pur non impedendo di fatto l’evento, significava che i permessi non c’erano e che se fosse successo qualcosa, a pagare le conseguenze sarebbero stati proprio gli organizzatori.
Qualche conseguenza invece la manifestazione l’ha avuta sul traffico e sull’umore di chi, in auto, ha incrociato la maxi carovana verde (questo il colore delle migliaia di magliette distribuite). Difficilmente però poteva essere il contrario con migliaia di persone in bici in un sabato di fine luglio a Rimini.

(immagine della serata tratta dalla pagina Facebook della 9 Bar)

Fonte: http://www.newsrimini.it/

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